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Insalata di pollo

Buon autunno a tutti! Il tempo oggi è proprio in linea con la stagione, voglio perciò proporvi un piatto adatto a queste giornate un pò uggiose infatti comprende un buon brodino ed un’insalata da gustare sia tiepida che a temperatura ambiente.

Ingredienti:

  • 500 gr di pollo a pezzi
  • 2 carote
  • 2 cipolle
  • 2 zucchine
  • 4 patate
  • prezzemolo
  • dado vegetale
  • concentrato di pomodoro
  • sale
  • olio
  • maionese
  • colla di pesce

Procedimento:

Fatte bollire una pentola d’acqua, capiente quanto basta per contenere tutti gli ingredienti. Come l’acqua inizia a scaldarsi aggiungete la carne e fatela schiumare, con un colabrodo togliete tutta la schiuma. Unite quindi  le verdure ed il prezzemolo. Circa a metà cottura delle verdure, aggiungete il sale, l’olio, il dado ed il concentrato di pomodoro. Ultimata la cottura, separate il brodo dalla carne e dalle verdure. Tagliate a pezzi le carote, le cipolle e le zucchine, riducete in purea le patate. Spellate e fatte a pezzi la carne. Unite il pollo alla purea di patate. In una pirofila mettete prima uno strato di patate con la carne e poi uno di verdure. Decorate l’ultimo strato con la maionese e se vi piace ricoprite il composto con la colla di pesce. Buon Appetito!!!

Tzatzíki o zazichi

Un pò di tempo fa sono stata a cena da un’amica, sapendo che adoro le salse,  aveva preparato lo Tzatzíki, una salsa a base di cetriolo tipica della cucina greca. Mi è piaciuta tanto, così le ho chiesto la ricetta e l’abbiamo riproposta ai nostri amici, è stata un successo! Provatela pure voi.

Ingredienti:

  • 2 cetrioli
  • 1 vasetto di yogurt bianco
  • menta
  • 1 spicchio d’aglio
  • sale

Procedimento:

Lavate  e grattugiate i cetrioli con tutta la buccia, salateli e metteteli a scolare per almeno un’ora. Aggiungete quindi lo yogurt,  l’aglio e la menta finemente tritati. Lasciare riposare in frigo e servire ben freddo. Buon appetito!!!

Sentiamo parlare tutti i giorni delle enormi differenze che caratterizzano le diverse regioni italiane, soprattutto il grande divario fra nord e sud. Lavorando per un’azienda con sedi sparse un pò in tutta la penisola, avevo notato già da tempo che queste differenze non sono solo una  realtà lontana che si percepisce sulle grandi cose,  ma anche nella quotidianità l’approccio alla risoluzione dei problemi è completamente diverso tra regione e regione.

L’ultima cosa che mi ha lasciato interdetta, è stata la compilazione della documentazione per la TARSU, ossia la tassa sulla nettezza urbana che bisogna presentare ai Comuni, obbligatoriamente per ogni immobile del quale si usufruisce sia a titolo di proprietà sia in affitto.

Collegandosi al sito comuni-italiani.it si riescono ad avere tante informazioni su ogni comune della nostra penisola, compreso il collegamento ai singoli siti ufficiali. Nella maggior parte dei quali è presente la voce “tributi”. Peccato che nella maggior parte dei casi questa voce sia una pagina ancora in costruzione oppure ci si trovi di tutto tranne la modulistica necessaria per le dichiarazioni obbligatorie. Ma qui cominciano le differenze: in alcuni comuni della Lombardia è bastata una telefonata e gli impiegati del ufficio tributi mi hanno aiutato a trovare ciò di cui avevo bisogno (che si trovava sotto le voci più strane) oppure, più semplicemente, mi hanno inviato una mail col modulo da compilare e rispedire.  Su circa 50 comuni che ho contattato, ognuno ha il suo modulo prestampato diverso da quello degli altri, e tutti chiedono allegati differenti.

Già questo contribuisce a creare una grande confusione, ma che succede se ci spostiamo al sud? Nei siti ufficiali neanche l’ombra della documentazione per pagare  le tasse. Allora chiamo le diverse sedi e, parlando dei Comuni più grandi, nessuno è stato in grado di mandarmi nemmeno un fax con la suddetta modulistica. Mi hanno chiesto di fare una auto dichiarazione indicando tutti gli estremi necessari a sbrigare tale pratica. Eccomi quindi a scrivere di mio pugno una lettera, che dovrò poi correlare con tutta la documentazione, e quindi preparare la classica vecchia raccomandata, con ricevuta di ritorno (spendendo 5 euro a comune), e sperando di trovare un buon postino che non butterà via il plico ma lo consegnerà al destinatario che avvierà così la pratica per il pagamento della TARSU.

La mia è solo una piccola goccia nel oceano di problemi di questa nostra Italiotta (come la definiva il mio prof. d’inglese), ma sono convinta che per poter migliorare basti un piccolo forzo di ognuno, perchè se i diversi comuni dispongono di siti completi di tutto, belli nella grafica e facili da consultare, significa che dispongono anche della possibilità di mandare una mail. Perchè non lo fanno? Perchè l’impiegata non si rende conto che se scrive due righe al computer anche il suo lavoro si velocizza e la libera di tutte le incombenze che genera il materiale cartaceo? In questi casi la colpa non è da attribuire alla regione in cui si vive, ma credo che dipenda dal buon senso di ognuno di noi.

Pomodori col riso

Siamo a luglio!!! Il mese nel quale si va al mare, c’è sempre caldo e ci si veste  con gli abiti di lino! Ma dove? In che posto? Qui ormai piove sempre! Ma nonostante questa stagione che sembra un autunno anticipato,  la voglia di cucinare qualcosa di fresco è tanta, così vado a fare la spesa e  leggo il cartellino: “Pomodori per riso”, allora mi dico: ” Anche se non li ho mai fatti troverò qualche ricetta e  preparo un piatto che a Stefano piace tanto”. Così ho fatto e devo dire che non sono venuti male. Ecco la ricetta!

Ingredienti:

  • 5 pomodori
  • 250 gr di riso
  • basilico
  • origano
  • patate
  • olio
  • pepe
  • sale

Procedimento:

Tagliate la parte superiore dei pomodori, svuotateli e mettete la polpa in una terrina. Salateli e fateli sgocciolare a testa in giù fino al momento di riempirli! Aggiungete il riso crudo alla polpa, salate pepate ed aggiungete il basilico sminuzzato. Lasciate macerare il tutto per circa 40 minuti. Nel mentre tagliate le patate, salatele, aggiungete un pò di olio ed  iniziate a farle cuocere al forno. Passato il tempo di macerazione del riso riempite i pomodori col composto e sistemateli nella stessa teglia in cui stanno cuocendo le patate. Fateli cuocere in forno a 180° per circa 45 minuti. Serviteli freddi! Buon appetito!

Pollo in agrodolce

 

Qualche tempo fa, mentre facevamo la spesa, abbiamo trovato una confezione di preparato per il pollo in agrodolce. Curiosi abbiamo deciso di comprarla, rimanendo delusissimi dal fatto che l’avevamo pagata circa 7  Euro e conteneva: 1 bustina di salsa di soia, 1 bustina di salsa agrodolce, un mini barattolo di ananas sciroppato e la ricetta per preparare il tutto. 

Essendo  ingredienti di uso comune, presenti in tutte le cucine abbiamo deciso di ricreare la scatola a casa. Ecco la nostra ricetta. Buon Lavoro!

Ingredienti:

  •  1 Kg di petto di pollo
  •  1 barattolo di ananas sciroppato
  •  1 peperone
  •  farina
  •  sale
  •  olio

 

Per la salsa agrodolce:

  •  2 bicchieri di salsa di pomodoro
  •  2 cucchiai di salsa di soia
  •  1 bicchiere di zucchero
  •  1 bicchiere scarso di maizena
  •  1 bicchiere di aceto
  •  1 bicchiere di acqua

 
Procedimento:
Preparazione della salsa di pomodoro.

Versate in un pentolino la salsa di pomodoro, scioglitevi dentro la maizena mescolando velocemente per non far fare i grumi, dopo che si è sciolta aggiungete lo zucchero, quindi l’aceto, la salsa di soia e l’acqua. Mettete il pentolino sul fuoco e lasciate cuocere finchè la salsa diventa densa. Lasciatela quindi raffreddare un pò e servitela insieme al pollo.

Tagliate il pollo a dadini, salate i dadini ed infarinateli (se li volete più croccanti potete aggiungere alla farina un pò di polenta), friggeteli in abbondante olio bollente. In una pentola capiente fate cuocere il peperone tagliato a quadratini con un pò di olio e sale. Una volta cotti i peperoni unite nella stessa pentola l’ananas a pezzi ed in fine il pollo.  Fate saltare il tutto per qualche minuto. Versate nel piatto un pò di salsa di pomodoro e quindi la carne. Buon Appetito!

 

cathuyxfca45hy6kcau1mnr2ca0fn9r4ca3qil4jcae70dy7ca96gx5qcapvfqn8ca0pc3v6cau09acecac5ws3dcas2sb66ca67kwdncaiox4zycapqrv3scasop6qdcaq74fnuca30wjwicaw13ir3Sono circa nove mesi che viaggio dalla Sabina, per me è stato un pò come tornare a scuola, tutte le mattine in viaggio sul treno che fra mille imprevisti e spesso con altrettanti disagi mi porta a destinazione. Non essendo della zona non conoscevo nessuno, ma dopo qualche giorno i visi mi sono diventati famigliari, così come le loro voci. Ho conosciuto  tante persone che come me fanno i pendolari e non vedono più il viaggio come una perdita di tempo, ma come un’occasione per staccare un pò la spina e farsi due risate con gli altri compagni di viaggio. Stamattina sono arrivati carichi di buste, si erano messi d’accordo per portare ognuno qualcosa e brindare insieme per la Pasqua. Il vagone si è presto riempito di colori, profumi e sapori che hanno rallegrato un pò la giornata di tutti. Anche la vita del pendolare se saputa prendere per il verso giusto non è poi così male. Buona Pasqua a tutti!

Pandoro Fantasia

Non so voi, ma noi ad ogni vigilia di Pasqua ci ritroviamo con la dispensa ancora fornita di pandoro e panettone. Stefano allora ha deciso di creare un dolce partendo come base proprio dal pandoro, ecco cosa si è inventato, vi  garantisco che il risultato è ottimo, può costituire una sostanziosa merenda oppure anche un raffinato fine pasto,  ma in piccole porzioni.

Ingredienti:

  • pandoro
  • gelato alle creme
  •  cioccolato
  •  granella di nocciole
  •  panna

Procedimento:

In un pentolino scioglite la cioccolata a bagno maria. Montate la panna a neve. Prendete tanti piattini quante sono le porzioni che dovete preparare; in ogni piattino disponete una fetta di pandoro sulla quale mettette quindi una porzione di gelato. Ricoprite il tutto col cioccolato fuso e decorate con la granella di nocciole, accostatevi infine la panna montata e servite subito. 

 Buon Appetito!

Sempre più spesso il tempo che possiamo dedicare a preparare da mangiare è limitato,  bisogna quindi preparare dei piatti veloci e gustosi al tempo stesso. Vi propongo una delle mie ultime creazioni!

Ingredienti:

  • 300 gr di mezze maniche
  • 200 gr di piselli finissimi in scatola
  • 160 gr di tonno al olio d’oliva
  • olive nere
  • capperi
  • pasta d’acciughe

Procedimento:

Fate cuocere la pasta in abbondante acqua salata. Mentre cuoce preparate il condimento. Versate il una padella un pò di olio d’oliva, fatelo riscaldare ed aggiungete il tonno precedentemente sgocciolato, quando sarà caldo unite i piselli, le olive tagliate a rondelle, i capperi e quindi la pasta d’acciughe. Mescolate il tutto e lasciate cuocere fino a quando la pasta non sarà al dente. Versate la pasta nella pentola col condimento e fate mantecare il tutto per qualche minuto. In un quarto d’ora il vostro piatto di pasta sarà pronto in tavola. Buon appetito!

Le fave sono ancora piccoline, ma se volete provare questa ricetta adesso, anche quelle surgelate sono buonissime. Accompagnate con lo speack danno vita ad un primo gustoso, profumato e colorato, ideale se volete creare un piatto bello anche da vedere.

Ingredienti:

  • 300 gr. di cavatelli
  • 100 gr. di speack
  • 250 gr. di fave
  • olio
  • carota
  • sedano
  • cipolla
  • paprica
  • vino bianco

Procedimento:
Versate un po’ di olio in una padella, lasciate riscaldare ed aggiungete un battuto di carote, sedano e cipolle. Lasciate soffriggere un po’, aggiungete quindi le fave e fatele cuocere a fuoco lento irrorando col vino e con un po’ di acqua fino a fine cottura. Levate un terzo delle fave dalla pentola e tritatele col frullatore aggiungendo poi la paprica. In un pentolino scaldate un po’ d’olio e fate soffriggere lo speack fatto a dadini. Cuocete la pasta e scolatela al dente, versatela quindi nelle pentola delle fave e fate amalgamare il tutto. Prendete i piatti piani, su ognuno versate un po’ della crema di fave, quindi versate la pasta con le fave intere e su ogni piatto mettete dei pezzetti di speack! Buon appetito!

Ciao a tutti! E’ veramente tanto tempo che non scrivo, ma ho sempre tante cose da fare e le poche volte che riesco a collegarmi finisco col trascurare il mio blog. L’altra sera ho voluto provare una ricetta che mi ha suggerito Roberta, il polpettone di tonno. Un piatto semplice, ideale nelle feste in piedi ed anche per far mangiare un po’ di pesce ai bambini. Ottimo se accompagnato da salse come ketchup, maionese o salsa rosa. A me piace tanto, provatela anche voi!

Ingredienti:

  • 450 gr di tonno al naturale
  • 3 uova
  • 150 gr di pane raffermo
  • 100 gr. di formaggio filante
  • una manciata di parmigiano
  • una manciata di pane grattuggiato
  • un po’ di sale

Procedimento

Ammorbidite il pane in un po’ d’acqua o di latte, eliminando poi il liquido in eccesso. Scolate bene il tonno, versatelo in una terrina ed aggiungete le uova intere, il pane ammorbidito, il pane grattugiato, il parmigiano ed il sale. Amalgamate bene il tutto e lavoratelo finchè prende la forma del polpettone. Quindi fate dei piccoli buchi nei quali mettere il formaggio filante. Arrotolatelo ancora un pò finchè ritorna compatto. Avvolgetelo in un foglio di carta forno e poi nella carta alluminio, avendo cura di chiuderlo bene affinchè diventi impermeabile. Fatelo cuocere il una pentola di acqua bollente per circa trenta minuti. Lasciatelo raffreddare per circa mezz’ora, quindi togliete l’incarto e tagliatelo a fette sottili, disponete le fette in un vassoio e decorate il piatto con le salse. Buon Appetito!

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