Qualche tempo fa, mentre facevamo la spesa, abbiamo trovato una confezione di preparato per il pollo in agrodolce. Curiosi abbiamo deciso di comprarla, rimanendo delusissimi dal fatto che l’avevamo pagata circa 7 Euro e conteneva: 1 bustina di salsa di soia, 1 bustina di salsa agrodolce, un mini barattolo di ananas sciroppato e la ricetta per preparare il tutto.
Essendo ingredienti di uso comune, presenti in tutte le cucine abbiamo deciso di ricreare la scatola a casa. Ecco la nostra ricetta. Buon Lavoro!
Ingredienti:
- 1 Kg di petto di pollo
- 1 barattolo di ananas sciroppato
- 1 peperone
- farina
- sale
- olio
Per la salsa agrodolce:
- 2 bicchieri di salsa di pomodoro
- 2 cucchiai di salsa di soia
- 1 bicchiere di zucchero
- 1 bicchiere scarso di maizena
- 1 bicchiere di aceto
- 1 bicchiere di acqua
Procedimento:
Preparazione della salsa di pomodoro.
Versate in un pentolino la salsa di pomodoro, scioglitevi dentro la maizena mescolando velocemente per non far fare i grumi, dopo che si è sciolta aggiungete lo zucchero, quindi l’aceto, la salsa di soia e l’acqua. Mettete il pentolino sul fuoco e lasciate cuocere finchè la salsa diventa densa. Lasciatela quindi raffreddare un pò e servitela insieme al pollo.
Tagliate il pollo a dadini, salate i dadini ed infarinateli (se li volete più croccanti potete aggiungere alla farina un pò di polenta), friggeteli in abbondante olio bollente. In una pentola capiente fate cuocere il peperone tagliato a quadratini con un pò di olio e sale. Una volta cotti i peperoni unite nella stessa pentola l’ananas a pezzi ed in fine il pollo. Fate saltare il tutto per qualche minuto. Versate nel piatto un pò di salsa di pomodoro e quindi la carne. Buon Appetito!
Sono circa nove mesi che viaggio dalla Sabina, per me è stato un pò come tornare a scuola, tutte le mattine in viaggio sul treno che fra mille imprevisti e spesso con altrettanti disagi mi porta a destinazione. Non essendo della zona non conoscevo nessuno, ma dopo qualche giorno i visi mi sono diventati famigliari, così come le loro voci. Ho conosciuto tante persone che come me fanno i pendolari e non vedono più il viaggio come una perdita di tempo, ma come un’occasione per staccare un pò la spina e farsi due risate con gli altri compagni di viaggio. Stamattina sono arrivati carichi di buste, si erano messi d’accordo per portare ognuno qualcosa e brindare insieme per la Pasqua. Il vagone si è presto riempito di colori, profumi e sapori che hanno rallegrato un pò la giornata di tutti. Anche la vita del pendolare se saputa prendere per il verso giusto non è poi così male. Buona Pasqua a tutti!